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Il Buran sul dorso di un Antonov An-225 Mriya al 38° Salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget, 1989.
Il prototipo di test del Buran, OK-GLI, utilizzato per le verifiche di volo in atmosfera.
Il Buran era la prima navetta spaziale sovietica del Programma Buran. La costruzione del Buran iniziò nel 1980 e nel 1984 venne completato. Il 15 novembre 1988 il Buran partì dal Cosmodromo di Baikonur per il suo unico volo orbitale, senza equipaggio a bordo e durato appena 206 minuti, conclusosi con un perfetto atterraggio automatizzato. Nel 1992, il collasso dell'Unione Sovietica causò la cancellazione del programma Buran e le navette allora in fase di assemblaggio vennero smantellate o semplicemente abbandonate. Il 12 maggio 2002 il crollo del soffitto dell'hangar a Baikonur in cui era collocata causò la distruzione dell'unica navetta completa esistente. Il 15 novembre 2008 - 20 anni dal primo ed ultimo volo del Buran nello spazio. Rimane il fatto che il Buran effettuò il primo ed unico atterraggio completamente automatizzato alla pista dell'aeroporto dopo un volo nello spazio[1]. NoteCollegamenti esterni(EN) (RU) Sito dedicato al programma Buran
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